Ristoranti contro la fame: di quelle iniziative che amiamo tanto

Torna, per il quarto anno consecutivo, l’appuntamento con Ristoranti contro la fame, l’iniziativa benefica che riunisce i ristoratori dal nord al sud della Penisola italiana.

Da Milano a Napoli, nel segno della beneficenza

La presentazione della quarta edizione di Ristoranti contro la fame si è tenuta a Milano, con un evento promosso presso l’Osteria con vista di Terrazza Triennale. Protagonisti tanti chef, ristoranti e partner aderenti. Dal 16 ottobre alla fine dell’anno gli oltre 150 esercizi (tra ristoranti e pizzerie) che hanno sposato l’iniziativa si preparano alla raccolta solidale per i bambini malnutriti. La giornata d’inizio non è casuale, anzi. Il 16 ottobre, infatti, è la Giornata Mondiale dell’Alimentazione.

Un’iniziativa internazionale

Ristoranti contro la fame nasce nel Regno Unito e in pochi anni si afferma in tantissimi paesi del mondo; dall’Italia alla Spagna, passando per Canada, Perù e Colombia. E ancora: Francia, Bolivia e Guatemala. La campagna è finalizzata a sostenere i progetti contro la malnutrizione promossi e sostenuti da Azione contro la fame in ben 4 Paesi del mondo. Chi partecipa? In Italia gli aderenti sono davvero tanti, si spazia dagli chef decorati dalla preziosa stella Michelin alle piccole pizzerie. Tutti vogliono partecipare a questa iniziativa e contribuire a debellare la malnutrizione infantile. Tra i nuovi marchi aderenti anche le catene Fratelli la Bufala, Lungarno Collection, MiScusi e Pescaria.

Come funziona la raccolta benefica?

Dal 16 ottobre fino alla fine dell’anno tutti i clienti dei ristoranti e delle pizzerie aderenti a Ristoranti contro la fame potranno donare due euro, in aggiunta al conto da pagare, per sostenere i progetti di Azione contro la fame. Un modo per aggiungere un posto a tavola ideale per i bambini destinatari della raccolta. Il ristorante, dal canto suo, prevede un menù o un piatto solidale al quale aggiunge una propria donazione. Grandi protagonisti sono gli chef che si suddividono in “chef ambasciatori”, quelli che promuovono la campagna attraverso la propria immagine, e chef in azione, che invece promuovono la campagna nella propria regione, invitando i ristoranti del territorio ad aderire.

La raccolta 2017

Il progetto piace e appassiona gli italiani. Lo scorso anno, ad esempio, la raccolta ha toccato quota 100 mila euro di donazioni e circa 200 ristiranti aderenti. Un sostegno rilevante per le iniziative promosse in alcune aree del mondo caratterizzate da un tasso molto elevato di malnutrizione infantile. In particolare, nel 2017 alcuni progetti sono stati portati avanti in Bangladesh, dove più di 900 mila profughi Rohingya in fuga dal Myanmar si sono rifugiati nell’ultimo anno. In una nota, Licia Casamassima, responsabile High Value Partnership di Azione contro la Fame, ha raccontato proprio l’impegno dell’associazione al finaco dei bambini malnutriti: “Ogni anno ci troviamo a fronteggiare diverse crisi umanitarie, e le vittime più colpite sono sempre i bambini. Una delle più gravi crisi umanitarie in corso, ad esempio, è quella dei rifugiati Rohingya in Bangladesh. Una crisi che ha visto Azione contro la Fame in prima linea per assicurare un pasto alle migliaia di persone che ogni giorno attraversano il confine dal Myanmar”.

Anche Napoli protagonista dell’evento

Tra le tante iniziative promosse a sostegno di Ristorante contro la fame torna anche la cena di gala che Azione contro la fame organizza a Napoli, presso il Grand Hotel Parker’s. La cena solidale è 10×10 – 10 cucine d’eccellenza per 10 portate. I protagonisti? Le grandi firme della cucina italiana, da Nord a Sud. Otto gli chef campani che partecipano all’iniziativa a cui vanno ad aggiungersi Alfio Ghezz della Locanda Margon in Trentino Alto Adige e Maria Cicorella e Antonio Zaccardi del ristorante Pashà della Puglia. La cena è in programma il 6 dicembre e seguirà il format di successo già sperimentato in successo, dall’aperitivo alle 10 portate.

Per maggiori informazioni, vi invito a visitare il loro sito: https://www.ristoranticontrolafame.it/it/