Italia Campione del Mondo di Pasticceria 2021: che dolce vittoria!

Lorenzo Puca, Andrea Restuccia e Massimo Pica: sono questi i nomi dei tre alfieri della nazionale italiana che ha appena vinto il Campionato del Mondo di pasticceria 2021 a Lione, portando quindi a tre il totale delle vittorie tricolore nelle dodici edizioni fin qui svolte di questa prestigiosa manifestazione.

Italia campione del mondo di pasticceria 2021

La squadra italiana ha trionfato a Lione, riconquistando il trofeo a distanza di 6 anni e migliorando il terzo podio dell’ultima edizione,  e confermato ancora una volta il valore della pasticceria del nostro Paese: i tre “campioni del mondo” sono Massimo Pica, specialista del cioccolato, Lorenzo Puca, specialista dello zucchero, e Andrea Restuccia, specialista del gelato, guidati dal presidente del team Alessandro Dalmasso.

Per arrivare all’obiettivo, il team si è allenato ogni giorno a ritmi serrati in CAST Alimenti, a Brescia, sotto la supervisione dei Campioni del Mondo 2015 (Francesco Boccia, Emmanuele Forcone e Fabrizio Donatone), che hanno svolto il ruolo di allenatori ufficiali. Come ha detto Dalmasso, “questi ragazzi hanno dedicato un anno e mezzo della loro vita alla preparazione della finale, e oggi più che mai tutto il nostro comparto si ritrova unito a fare il tifo per loro, senza divisioni e trasversalmente”.

Chi sono i pasticceri italiani campioni del mondo

Rispetto all’edizione 2019 (conclusa al terzo posto), la squadra italiana ha cambiato poco: il capitano Lorenzo Puca ha gestito le preparazioni con lo zucchero; Andrea Restuccia si è dedicato all’arte pasticciera generale (al mondiale precedente aveva curato la prova di scultura del ghiaccio, eliminata dal nuovo regolamento); il campano Massimo Pica è stata invece la new entry, in qualità di esperto di cioccolato.

Restuccia, 28 anni, è il più giovane del trio: romano di nascita, attualmente lavora a Foligno nella Pasticceria Beddini e nel suo palmarès vanta già numerose vittorie internazionali. Pica è invece nato a Nocera Inferiore, ma opera a Milano, dove ha aperto alcune pasticcerie con la sua insegna (semplicemente Massimo Pica) e una scuola di pasticceria, la Pica Pastry School. Infine, il capitano del team è Lorenzo Puca, che dopo le esperienze a Milano (da Panarello e da pasticceria Cova) è tornato nella terra natale di Abruzzo, lavorando nella pasticceria Pannamore a Vasto.

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La Coupe du Monde de la Pâtisserie 2021

Il nuovo regolamento della Coupe du Monde de la Pâtisserie 2021 prevedeva la creazione di alcune preparazioni di base per la pasticceria: un dessert al cioccolato da condividere, una torta gelato, un dessert da ristorante (che ha sostituito il dessert al piatto delle precedenti edizioni), una scultura di zucchero alta 165 cm e una pièce al cioccolato, sempre alta 165 cm. Tutte le opere dovevano rispettare il tema unico scelto per questa edizione, ovvero “Tutta l’arte è imitazione della natura”, e dovevano essere preparate in 10 ore totali.

La squadra italiana ha vinto grazie a un’opera che ha puntato sul tema delle api e dell’impollinazione; al secondo posto è arrivato il team del Giappone, mentre i padroni di casa della Francia sono saliti sul terzo gradino del podio. Quest’anno è stato assegnato anche uno speciale premio alla sostenibilità, vinto dalla Svizzera, che ha saputo interpretare al meglio l’attenzione all’aspetto green della kermesse, mentre al Cile è andato il premio allo spirito di squadra.

Cos’è il campionato mondiale di pasticceria

La Coppa del Mondo di Pasticceria, in originale Coupe du Monde de la Pâtisserie, è una competizione internazionale ideata da Gabriel Paillasson nel 1989 che si svolge ogni due anni, con finale nel salone Sirha a Lione, in Francia. Per l’atto conclusivo, le squadre partecipanti sono divise in due gruppi che lavorano in due giorni distinti.

L’Italia ha preso parte alla manifestazione per la dodicesima volta, conquistando il terzo successo assoluto; nell’edizione appena conclusa, le squadre partecipanti sono state 12.

Il presidente della giuria è stato il celeberrimo pasticciere francese Pierre Hermé, e tra i giudici ci sono stati altri nomi famosi della pasticceria, come Jordi Roca, Eunji Lee, Glenn Viel, Sang Hoon Degeimbre, Dominique Crenn, Sébastien Vauxion, Brandon Dehan e Giuseppe Amato.