Il mio viaggio in Tanzania

Buongiorno a tutti, questa mattina niente ricette ma ci tenevo a condividere con voi un pezzetto del mio viaggio in Africa.
Inizio col dire che vedere l’Africa, la savana, gli animali nel loro habitat naturale è sempre stato il mio sogno… mio marito però è sempre stato restio ad un viaggio nel centro dell’Africa in mezzo ai leoni, a mandrie di gnu e alla mosca tze tze. Io però sono testarda ed il mio sogno non l’ho mai abbandonato e quest’anno l’ho convinto.. lui, seppur con mille paure e pregiudizi, ha deciso di regalarmi questo viaggio per festeggiare i miei 30 anni nel posto che più amo al mondo… la tanzania 🙂

Ebbene la realtà ha superato le aspettative…è stato un viaggio ricco di emozioni, di avventure, di scoperte e di amore, abbiamo fatto 4 giorni di safari nei parchi del nord della Tanzania.. la prima tappa è stata Lake Manyara dove abiamo visto gli enormi elefanti africani, le gazzelle, i babuini, le eleganti giraffe che ci hanno accompagnato per tutto il nostro viaggioe poi ancora i facoceri, le manguste e migliaia di pellicani e ippopotami, animali davvero enormi!

La seconda tappa del nostro viaggio ci ha portato nel Serengeti che nella lingua masai significa “pianura sconfinata” e non vi dico l’emozione che ho provato quando ho visto la savana sconfinata, regno dei leoni. Il Serengeti è il parco più grande della Tanzania,con  un’estensione  di 14.763 km²

 Il primo felino avvistato durante il safari è stato un ghepardo, poi un leopardo arrampicato su un’acacia e finalmente… i leoni distesi ad un paio di metri dalla nostra jeep

Nei due giorni di safari nel Serengeti è continuatol’avvistamento di elefanti, bufali, gnu, scimmiette, iene , struzzi

E questo era il punto di vista mio e di mio marito, la nostra jeep dalla quale abbiamo avuto la fortuna di avvistare migliaia di animali nel loro habitat naturale mentre mangiavano, cacciavano, si riposavano

E questa era la veduta dal nostro lodge, posizionatao su una piccola collina dalla quale si vede la savana.

Una delle esperienze più belle è stato il  tramonto africano… una palla infuocata che scende a picco verso l’orizzonte, un tramonto che ti toglie il fiato soprattutto se si è fortunato come noi da averlo visto nei pressi di un lago dove si era andata a riposare una leonessa.

L’ultimo giorno di Safari ci ha portato nella riserva di Ngoro Ngoro dove la popolazione Masai vive, insieme al bestiame,  completamente in sintonia con gli animali del parco

Il cratere di ngoro ngoro  si trova a 2200 metri sul livello del mare, dopo 4 ore di jeep su strada sterrata dove la terra rossa si impregna in ogni tessuto, arriviamo nel centro del cratere dove troviamo  zebre, gnu, fenicotteri rosa e felini.. è impressionante la concentrazione di animali che ci sono in questo parco

Il mio viaggio in Tanzania è stato un sogno, mi è sembrato di vivere in discovery channel,  porterò sempre nel cuore i ricordi dei paesaggi che ho visto e delle persone che ho incontrato con la speranza di ritornarci un giorno e vedere nuovamente paesaggi come questo.