Colazione Capodanno: cosa mangiare il primo giorno dell’anno

Il buon senso comune ci ricorda che è importante “partire con il piede giusto”, perché “il buongiorno si vede dal mattino” e “la colazione è il pasto più importante della giornata”: mettendo insieme queste massime, quindi, si capisce perché sia davvero importante fare una colazione a Capodanno, il mattino che apre e che dà il buongiorno all’anno nuovo. Però, sappiamo anche che il 1 gennaio è decisamente un giorno diverso da tutti gli altri, perché segue la notte di San Silvestro che è sempre dedicata a qualche peccato di gola in più rispetto al solito: ecco quindi i consigli per il primo pasto del nuovo anno, un momento che non va trascurato e che va al di là del semplice aspetto alimentare.

Colazione capodanno, perché farla

Classicamente, la notte di San Silvestro è il momento in cui ci concediamo sfizi alimentari insoliti, con l’immancabile Cenone di Capodanno che vede servire in tavola alcune pietanze (dolci, ma anche le beneauguranti lenticchie) intorno alla mezzanotte o anche dopo.

Insomma, in quella notte non c’è spazio per diete, e di solito si fa tardi festeggiando insieme ad amici e parenti, lasciandosi andare anche a qualche bicchierino in più.

Il risultato è che andiamo a dormire tardi, appesantiti dall’aver cenato in modo squilibrato (o tendenzialmente meno equilibrato rispetto alla routine regolare), e quindi ci risvegliamo il primo gennaio con poca voglia di fare colazione. E invece, quello può essere il momento giusto per superare l’hangover o, comunque, per ricaricarci e affrontare la giornata (e, simbolicamente, l’intero anno nuovo).

colazione capodanno

Idee per la colazione di capodanno

Ovviamente, la colazione di Capodanno non può essere uguale per tutti, perché differenti sono appunto le situazioni che hanno contraddistinto il Cenone (o il Veglione) di San Silvestro.

Orientativamente, possiamo dire che ci sono almeno cinque possibili scenari per la colazione del primo dell’anno:

  • Colazione dopo il Cenone. La situazione più comune è quella che prevede un risveglio calmo nella mattinata del primo gennaio con addosso ancora qualche residuo dei postumi del Cenone, che ci lascia sempre appesantiti e poco propensi a consumare qualcosa subito. Meglio però “sforzarsi” a fare colazione a Capodanno, magari prendendo solo uno yogurt naturale e un frutto fresco, oppure un bicchiere di latte vegetale che può aiutare a rimettere ordine al nostro intestino in subbuglio.
  • Colazione dopo una cena normale. Se abbiamo salutato l’anno vecchio in maniera piuttosto “normale”, senza eccessi gastronomici particolari e andando a letto presto, possiamo concederci una colazione più golosa, abbondante e ricca che possa metterci di buon umore e farci sentire meglio. Un dolcetto fatto in casa, un pancake, oppure uno yogurt arricchito con gocce di cioccolato, o ancora un cappuccino a regola d’arte sono degli ingredienti a cui possiamo pensare per questo momento speciale.
  • Colazione ritardata. In tanti approfittano del primo gennaio per svegliarsi tardissimo, così da ricaricare le batterie dopo la notte di festeggiamenti: anche in questo caso, però, sarebbe meglio non restare a stomaco vuoto in attesa del pranzo, ma consumare anche semplicemente alcuni biscotti o il sempre valido yogurt.
  • Colazione anticipata. Il classico cornetto e cappuccino al bar all’alba del primo gennaio è un rito per tante persone che festeggiano il cenone con amici (quando possibile), anche se sbilancia molto la quota di zuccheri presenti in circolo e non favoriscono il riposo.
  • Colazione leggera. Siamo reduci dal veglione e ci aspetta un pranzo sontuoso per festeggiare il nuovo anno, cosa fare? Anche in questo caso, meglio non saltare la colazione, consumando qualcosa di leggero e facilmente digeribile per non arrivare all’ora di pranzo a stomaco vuoto: una premuta di arancia fresca, una fetta di pane con miele, un tè con biscottate sono alcune idee da seguire.

Colazione primo dell’anno, non solo cibo

Al di là dell’importanza e degli effetti positivi sull’organismo del fare la colazione anche a Capodanno, ci sono poi da valutare anche alcune questioni legate all’aspetto psicologico. In altri termini, non possiamo iniziare l’anno in modo sbagliato, già in preda a pensieri negativi, allo stress e alla necessità di “correre”, e quindi la colazione può essere l’occasione per fermarsi, per affrontare le cose in maniera più distesa del solito e godersi un po’ di tempo in relax, magari in compagnia delle persone care del nostro nucleo familiare.

Un atto di amore verso noi stessi e i nostri affetti, in cui magari ricordare i bei momenti dell’anno appena trascorso e provare a immaginare alcuni buoni propositi per i mesi successivi, accompagnando queste riflessioni con qualche coccola golosa che rende il momento della prima colazione dell’anno ancora più speciale, da vivere con calma e serenità.