In Giappone impazza la mania per le sottilette di Nutella

Nostalgia canaglia, cantavano al Festival di Sanremo nel 1987 Albano e Romina; e mai come in questi ultimi mesi questo sentimento sembra dominare le discussioni, soprattutto in ambito “social”, con un fiorire di ricordi legati al passato e un periodo in cui “si stava meglio”, o che almeno così viene percepito.

Cosa sono le sottilette di Nutella

Anche la cucina non fa eccezione a questa dinamica, e dopo i movimenti per riportare in commercio i gelati di fine anni Ottanta o Novanta o i vecchi biscotti, le bacheche e i profili social sono stati tempestati dalla notizia del ritorno sugli scaffali dei supermercati (almeno in Giappone) delle “sottilette di Nutella“, o almeno di qualcosa di simile. Ma di cosa si tratta?

C’erano una volta le Cofflerette

Bisogna innanzitutto fare chiarezza e distinguere tra le vere sottilette alla Nutella, chiamate Cofflerette e prodotte tra anni Settanta e Ottanta dalla Ferrero stessa, e le immagini comparse su Facebook e simili provenienti come detto dal Giappone. Nel primo caso, le Cofflerette, appunto, parliamo di un prodotto dolciario commercializzato dalla notissima azienda di Alba, fuori produzione da quasi 30 anni, che restano vive nella memoria dei golosi più grandi per la loro bontà, in quanto riproponevano in versione solida la crema alla nocciola caratteristica della Nutella (e difatti le pubblicità dell’epoca parlavano di “crema nocciola fatta a fette“).

Dal Giappone arrivano le fette di cioccolata

Le nuove “fette di cioccolata”, invece, hanno ripreso e sviluppato il concetto in chiave moderna, ottenendo grandissimo successo in Giappone e riportando nell’immaginario collettivo italiano quel prodotto. Il merito dell’iniziativa è dell’azienda dolciaria Bourbon, che ha lanciato sul mercato nipponico questo (poco) originale cioccolato a latte proposto sotto forma di fette quadrate, spesse appena due millimetri, vendendo anche tramite la piattaforma online (per curiosità, aggiungiamo che il costo è di circa 25 euro di spesa per una confezione da 12 pacchetti, ciascuno contenente 5 fette). Come le tradizionali sottilette al formaggio, poi, anche quelle dolci sono confezionate singolarmente con bustina salva aroma e salva freschezza, sistema che le rende anche facili da conservare e trasportare.

Tanti utilizzi in cucina

Le sottilette di cioccolato sono pensate per fondersi nel pane da toast, come arricchimento dei pancake, farcitura di rotoli di pan di spagna oppure come decorazione e tocco finale a dolci, torte e macedonie di frutta, ma ovviamente non c’è limite alla creatività e si possono usare in tanti altri modi: possono diventare il condimento di una pallina di gelato, essere sciolte su un dolce caldo oppure portare con sé a scuola o al lavoro, visto il pratico confezionamento, e pronte all’uso immediato al momento della merenda.

Sottilette di cioccolato e Cofflerette alla Nutella, le differenze

Non ci sono ancora riscontri e recensioni in Italia di questo prodotto della Bourbon, ma dai commenti giapponesi (e dal successo imprenditoriale) sembra che il cioccolato a fette sia buono e abbia conquistato il palato dei consumatori orientali. Come detto, i più curiosi e impazienti possono tentare la strada dell’acquisto online (ovviamente, se in grado di padroneggiare il giapponese, visto che non sembra esserci la versione in lingua inglese del portale dell’azienda), mentre tutti gli altri dovranno attendere eventualmente che la Ferrero riporti in vita le mitiche Cofflerette, oppure rimpiangere (ancora una volta) il gusto delle cose che non ci sono più.