Masterchef Italia, per il giovane Valerio doppia vittoria: titolo e assunzione da Barbieri!

Era il concorrente più giovane in gara, ma alla fine ha messo in riga tutti gli avversari ed è riuscito a imporsi: Valerio Braschi, a soli 19 anni, è in assoluto il più giovane vincitore italiano delle sei edizioni di MasterChef, grazie a talento, caparbietà e dedizione. E per lui arriva un premio ancora più inatteso.

Un posto di lavoro d’eccellenza

Nel corso della conferenza stampa che ha chiuso ufficialmente l’edizione numero sei di Masterchef Italia (alla quale, tra l’altro, non ha partecipato Carlo Cracco, che ha annunciato l’intenzione di prendersi una pausa per un anno sabbatico dal talent, in modo da dedicarsi ai suoi ristoranti), lo chef Bruno Barbieri ha pubblicamente “assunto” il giovane Valerio, invitandolo a entrare a far parte della brigata del suo ristorante stellato.

valerio e barbieri

L’apprezzamento di chef Barbieri

Un’ipotesi che ha subito trovato il “sì” convinto di Valerio Braschi, che anzi ha raccontato un altro piccolo retroscena, rivelando di essere “entrato a Masterchef perché volevo lavorare per lui”. La classica offerta che non si può rifiutare, dunque, che Barbieri ha spiegato con queste parole: “Non conoscendo bene la storia della cucina ha capito che doveva bypassare e puntare su idee più innovative e moderne, qualche volta ha fatto degli errori, il menù della finale ci ha lasciato sbalorditi dall’inizio alla fine, però ci ha creduto fino in fondo”.

Offerta che non si può rifiutare

Da parte sua, il ragazzo ha invece commentato, con tono molto emozionato: “Non posso dire di no, andrò assolutamente. Sono cresciuto guardando lo chef Barbieri in tv, ora mi ha chiesto di lavorare per lui. Nella sua cucina imparerò le basi della tradizione romagnola. Anche se in futuro mi piacerebbe fare cucina orientale. Amo la scuola giapponese e le tonalità asiatiche”.

Il menù vincente di Valerio Braschi

Idee chiare come sempre, dunque, per giovane che non ha mai avuto paura di osare, come dimostrato nel corso dell’intero show e, soprattutto, dell’inedita finalissima a tre, dove le sue creazioni hanno convinto i palati dei critici, garantendogli la vittoria finale. In particolare, tutti e quattro i giudici – oltre a Barbieri e Cracco, Antonino Cannavacciuolo e Joe Bastianich – hanno apprezzato il suo “Valerio 18.0”, trittico di spuma di plancton, ravioli con salsa udon gelificata e il black cod (merluzzo nero) in olio cottura.

L’esempio di Igles Corelli

Un menù preparato insieme a un altro “mostro sacro” della cucina italiana, lo chef Igles Corelli, che è stata la guida scelta da Valerio per la finalissima; e anche il papà della “cucina circolare e garibaldina” ha intravisto interessanti potenzialità in Braschi, al punto di offrirgli la possibilità di effettuare uno stage presso il suo ristorante Atman a Lamporecchio. Per la precisione, Corelli ha dichiarato che ” Valerio ha dimostrato passione, umiltà ed entusiasmo. Non solo: è giovane e non ha alcuna esperienza, il che rende più facile la formazione. Senza contare che è un mio fan! Ma ha bisogno di essere seguito, di fare un percorso adeguato che gli permetta di crescere professionalmente. Parleremo del suo futuro, di ciò che vorrà diventare da grande”.

Il futuro di Valerio Braschi

C’è dunque grande curiosità allora sulle prossime scelte di Valerio Braschi, che si troverà ad affrontare una piccola rivoluzione della sua vita: gestione della vincita del talent (centomila euro in gettoni d’oro, che ha già annunciato serviranno per un viaggio in Sri Lanka con la famiglia), il libro uscito il 20 marzo (intitolato Mistery boy – La mia idea di cucina in 100 ricette, edito da Baldini & Castoldi) e soprattutto la maturità.

Primo obiettivo, la maturità!

Quest’anno, infatti, Valerio avrebbe dovuto affrontare gli esami di maturità al liceo scientifico, ma – d’accordo con la famiglia, che l’ha sostenuto in questa decisione e lungo tutto il programma – ha abbandonato gli studi per prender parte a MasterChef Italia. Ora sta seguendo un piano di recupero all’istituto alberghiero, frequentando le lezioni serali. Insomma, per lui un grande in bocca al lupo da parte nostra!