Dieta Dukan: amata, odiata e discussa ora però scopriamo il perché

Amata, criticata, discussa, unica. La dieta Dukan, a partire da qualche anno, non riesce proprio a mettere tutti d’accordo, dividendo l’opinione pubblica e i nutrizionisti tra apocalittici e integrati. Ma cos’è e come funziona il regime alimentare più amato dalle star?

Una dieta a prova di vip

Non si è trattato della moda di un’estate, come molti credevano. La dieta Dukan continua a riscuotere grande successo, tanto che il libro dieta Dukan è rimasto a lungo in cima alle vendite di tutto il mondo. A determinare il successo di questo regime alimentare nato all’ombra della Torre Eiffel, dall’esperienza dell’ex medico francese Pierre Dukan, è stata l’adozione appassionata da parte di tanti vip. Da Jennifer Lopez alla regale Kate Middelton, infatti, sono davvero numerosi i volti noti che non hanno saputo resistere alla dieta più proteica che c’è.

Cos’è la dieta Dukan

Questa particolare dieta mette al bando grassi e carboidrati e fa di 100 alimenti gli unici protagonisti della tavola, con pochissime eccezioni. Si tratta di un regime alimentare basato esclusivamente sulle proteine. Il principio, infatti, è quello di favorire il consumo della massa grassa, in tempi rapidi, incentivando l’organismo a consumare proprio il grasso in eccesso per produrre energia, privandolo del naturale carburante rappresentato da grassi e carboidrati.

Chi è Pierre Dukan

La dieta Dukan nasce dall’esperienza di Pierre Dukan, un medico francese oggi radiato dall’Albo professionale. È un nutrizionista con oltre 40 anni di esperienza, oltre a essere un esperto di comportamento alimentare. Nonostante le vicende legate alla sua professione medica, resta il nutrizionista più seguito in Francia. Ha all’attivo oltre 19 opere, vendute in 2,5 milioni di copie in tutto il mondo. “La dieta Dukan” è diventato presto un best-seller, raccoglie trent’anni di ricerche e di esperienza. Ha fatto della lotta all’obesità una vera e propria missione, ha curato circa 40 mila persone in tutto il mondo. Oggi il suo metodo alimentare è noto in tutto il mondo, il suo libro è stato tradotto in 14 lingue e diffuso in oltre 30 Paesi: dalla Corea agli Stati Uniti, passando per Russia e Italia.

Le quattro fasi

Questo percorso si articola in quattro, diverse fasi. Il dimagrimento è davvero rapido, tanto da essere nota anche come la dieta Dukan dei 7 giorni.

  • Dieta Dukan fase attacco, questa prima fase varia – a seconda della quantità di grasso da smaltire – dai 3 ai 7 giorni. In questo primo periodo gli alimenti ammessi sono 72, rigorosamente proteici, da consumare a sazietà. Si perdono da 1,5 a 5 chili e questo dimagrimento lampo mette in moto un tale sistema di fiducia e ottimismo che cincita ad andare avanti.
  • Dieta Dukan fase crociera è il secondo momento di rilevanza strategica per il successo della dieta. Gli alimenti passano a 100 (con l’introduzione di 28 verdure) e si perde circa 1 chilo a settimana, fino al raggiungimento del peso prefisso. In questa fase si alternano giorni di sole proteine a giorni di proteine e verdure.
  • Dieta Dukan fase consolidamento rappresenta una fase di transizione tra una dieta ferrea e un’alimentazione spontanea. Quanto dura? Per calcolarlo è necessario considerare 10 giorni per chilo perso. Vengono reintrodotti anche alimenti – in misura molto contenuta – come frutta, pane integrale, del formaggio, farinacei e un pasto di gala a settimana da smaltire con il giovedì proteico.
  • Dieta Dukan fase di stabilizzazione. Arrivare qui è un primo successo. La quarta fase permette di dire definitivamente addio ai chili in più. Si considera completato il processo di educazione alimentare.

La Dieta Dukan funziona?

Ricette dieta Dukan e relativi ricettari sono fioriti negli ultimi anni, tanto da portare anche a una declinazione di una dieta dukan vegetariana e di una nuova dieta Dukan. Ma la domanda principale rimane sempre la stessa, questo regime alimentare funziona? Che si perda peso in modo rapido è davvero innegabile, il principio alla base di questa dieta, infatti, sembra essere davvero vincente. In realtà è bene accedere un faro su questo regime alimentare perché presenta numerosi aspetti critici. Prima di tutto, come tutte le diete che portano a un dimagrimento eccessivamente rapido può essere soggetta al fastidioso effetto yo-yo, i chili persi tendono a ripresentarsi con gli interessi.

Dieta Dukan controindicazioni

Un regime alimentare caratterizzato dalla presenza di sole proteine, in più, come dimostrano diversi studi scientifici, può essere altamente dannoso per la salute. Una dieta iperproteica è da sconsigliare nei casi di persone con patologie renali, epatiche e cardiovascolari. In più incentiva al consumo di carne rossa senza freni, un alimento che è stato indicato come potenziale acceleratore e responsabile del cancro al colon se consumato senza moderazione. Non solo si traduce nel rischio di sviluppare patologie importanti ma anche nella mancanza di importanti elementi nutrizionali che danno vita a una serie di controindicazioni a catena, a partire da una stanchezza costante e dalla sensazione di essere sempre privi di forza. Inoltre, contrariamente a quanto si potrebbe credere, è semplicistico affermare che ad essere attaccata è la sola massa magra. L’organismo, alla ricerca di fonti di energia, infatti, è portato a bruciare e consumare anche massa magra. Infine, questo particolare regime alimentare può generare fastidiosi disturbi come l’alitosi, data proprio da un eccessivo consumo di proteine. Tra le conseguenze negative anche la bocca secca e impastata, lo sviluppo di un colorito grigiastro della pelle, mal di testa, stanchezza, perdita di capelli e aumento dei livelli di colesterolo. È lecito chiedersi, quindi, se non valga la pena dimagrire con lentezza ma rinunciando a queste controindicazioni.

Dieta Dukan menu settimanale

Il menu settimanale di questo regime alimentare si basa sul consumo (a partire dalla seconda fase, quella definita crociera) di 100 alimenti. Il principio alla base della dieta è che non si può dimagrire quando si è affamati e per questo i 100 alimenti selezionati possono essere consumati in grandi quantità senza sensi di colpa. Nella fase di attacco, però, sono ammessi solo 72 alimenti, quelli esclusivamente proteici, d’origine animale. Gli altri 28 possono essere consumati dopo la prima settimana e sono di origine vegetale, si tratta di 28 verdure da affiancare alla carne e agli alimenti già previsti.