Panettoni, le novità del 2108 da non farsi scappare

La pizza napoletana è Patrimonio immateriale dell’Unesco. C’è una nuova petizione per far rientrare sotto questo importante cappello un altro prodotto di eccellenza della cucina italiana: il Panettone. Da Napoli a Milano, dal salato al dolce. La raccolta firme per la petizione sembra aver già conquistato sponsor e firme importanti. Ma quali sono i panettoni 2018, quali le principali novità?

Come scegliere il migliore

Nei giorni scorsi, nella regioni settentrionali, si sono svolte diverse competizioni per eleggere il panettone più buono e originale del 2018. Tra le manifestazioni più note c’è il Panettone Day, che premia 25 tra i migliori panettoni tradizionali e creativi. E’ da qui che viene fuori un elenco delle caratteristiche tipiche del panettone più buono, una guida da rispettare per sorprendere amici e parenti con un regalo speciale. Scopriamole insieme e partiamo dal sapore che deve essere: equilibrato, armonico e capace di svelare le diverse caratteristiche degli ingredienti. Il profumo? Intenso e armonico, svela i criteri alla base della scelta degli ingredienti. Tra gli elementi più ricchi in questa direzione ci sono burro, bacche di vaniglia e arancio candito. Giallo e dorato, è questo il colore del panettone genuino, fatto con ingredienti di alta qualità. A renderlo brillante sono i tuorli d’uovo di galline allevate a terra e del burro eccellente, in un mix perfetto. Un panettone perfetto è soffice, non c’è molto altro da aggiungere. Come valutare questo elemento? Semplice, basta tagliarlo: se torna alla sua forma originaria, ha seguito una corretta lievitazione. Date uno sguardo anche alla forma, il panettone migliore è quello che esce dal pirottino e assume la tipica conformazione a cupola arrotondata. Se si presenta piatto meglio lasciar perdere, la lievitazione non è andata come avrebbe dovuto. Andiamo a un livello di difficoltà superiore: per giudicare la qualità di un panettone badate anche alla alveolatura. Di cosa si tratta? Delle cavità prodotte dalla lievitazione naturale del panettone. Se si presentano allungate e omogenee allora state per mangiare un ottimo panettone. Anche le dimensioni degli ingredienti contano, uvetta e canditi più grandi, infatti, assicurano più sapore e sono sinonimo di una scelta attenta e accurata.

Le novità del 2018

Ma quali sono le principali novità in fatto di Panettoni che ci prepariamo ad assaggiare a Natale? Le manifestazioni degli ultimi giorni aiutano anche a tracciare un elenco delle tendenze  e delle novità per le imminenti festività. Dall’albicocca (che a dirla tutta a Napoli è una variante ben nota) al caffè, le sorprese sono pronte ad accontentare proprio tutti.

Panettoni alla frutta

L’albicocca è la frutta regina dei panettoni 2018. Una tendenza che affonda le sue radici nella pasticceria campana, le albicocche del Vesuvio sono da tempo protagoniste di questo dolce, e che conquista anche il resto di Italia nel corso di questo Natale 2018. Albicocca assoluta ma anche con particolari rivisitazioni che parlano di territori doversi, come il panettone albicocche e zafferano che caratterizza il dolce milanese con un nuovo elemento radicato proprio nella cucina meneghina. Ma per il 2018 è da provare anche il panettone alla mela. Questa volta la tradizione nasce in veneto, accostata ai classici pinoli e all’uvetta. Una variante 2018 vede la mela fondersi con del cioccolato bianco al lampone. Per non rinunciare alle novità più in voga del 2018 ma non ricorrere necessariamente al panettone artigianale di pasticceria, che può avere costi più sostenuti, alcune case presenti nei principali supermercati offrono la possibilità di acquistare panettoni innovativi, che seguono proprio le novità del mercato. Non ci sono scuse, quindi, per gli amanti delle novità e deli esperimenti gastronomici il 2018 si presenta in modo molto interessante. Nella categoria frutta inseriamo anche il panettone ai frutti di bosco, anche in questo caso gli appassionati delle produzioni di Sal De Riso sanno che in Campania la tradizione va avanti di un po’. Ma la novità è nella versione settentrionale che dà vita al panettone rustico con farina integrale e frutti di bosco.

Cioccolato e caffè

Cioccolato, zenzero, cannelle, caffè. E’ il momento del gusto e delle spezie. Il cioccolato di per sé potrebbe non suonare come una novità ma è la fave di cioccolato utilizzata che rende speciale l’edizione dei panettoni 2018. Quest’anno per essere in linea con i tempi è da provare il panettone al cioccolato tonka, capace di arricchire con classe il ventaglio aromatico del panettone. Il caffè nell’incontro con il panettone si declina in tanti modi. C’è chi gioca con i marchi e chi con le modalità. C’è chi punta al Marocco e chi all’incontro tra caffè e cioccolato bianco o caffè e latte. Poco da fare, gli amanti del caffè avranno molto da assaggiare in questo Natale 2018. Tra l’altro, restano in tema bevande, assolutamente da provare il panettone con uvetta macerata nella birra o nei vini o nei liquori tipici. Per gli amanti delle spezie, poi, la scelta non può non ricadere sul panettone con zenzero e cannella. Cosa c’è di più natalizio?