Le spezie brucia grassi: esistono ed oggi vedremo quali sono

Pepe nero, zenzero, ma anche cannella, curry e cumino: siamo abituati a utilizzare questi ingredienti per esaltare i sapori dei nostri piatti e dare un tocco caratteristico alle ricette, ma forse non sappiamo che possono dare una mano anche al nostro tentativo di tornare in forma fisica! Parliamo di spezie brucia grassi, ovvero di come l’uso di questi ingredienti può aiutare a dimagrire perché danno una sferzata al metabolismo.

Che cosa e quali sono le spezie

Le spezie sono sostanze o preparati di origine vegetale ricavati da varie parti (semi, foglie, foglie, bacche, radici, frutta, corteccia o fiori della pianta, da cui solitamente prendono anche il nome) che possono essere usate per aromatizzare e insaporire cibi e bevande e che, in passato, erano impiegati come rimedi naturali in medicina e farmacia per contrastare diversi tipi di problemi e disturbi.

Già questo ci fa comprendere che le spezie possono essere alleate del nostro organismo, e infatti si rivelano ricche di sali minerali e altre sostanze nutritive importanti che fanno bene alla salute; con i loro profumi, poi, ci consentono di insaporire i piatti senza ricorrere ad altri condimenti grassi né al sale (e spesso possono essere usate proprio in alternativa al sale, elemento che favorisce la pressione alta e ritenzione idrica); inoltre, non contengono calorie e possono quindi risultare particolarmente efficaci nel tentativo di perdere peso.

I benefici delle spezie

Una premessa è quanto mai d’obbligo: ovviamente non stiamo dicendo che aggiungere questi ingredienti ai nostri piatti o tisane ci farà miracolosamente dimagrire, perché non esiste alcun prodotto del genere. Però, è provato che utilizzare le spezie all’interno di dieta equilibrata e accompagnata dallo svolgimento di un’attività fisica regolare può servire ad apportare benefici all’organismo, stimolando il metabolismo, inducendo un senso di sazietà o attivando la termogenesi (un processo che permette di bruciare più calorie).

In generale, quasi tutte le spezie si caratterizzano non solo per il colore acceso, il profumo intenso e il sapore carico, ma anche perché possiedono proprietà dimagranti, combattono il gonfiore addominale e contrastano il ristagno dei liquidi. Dal punto di vista nutrizionale, sono solitamente ricche di vitamine e sali minerali, elementi che appunto favoriscono la digestione e aiutano a prevenire l’invecchiamento.

10 spezie brucia grassi

Senza chiedere loro effetti irrealistici, quindi, possiamo comunque imparare a conoscere quali sono le 10 migliori spezie brucia grassi con cui preparare infusi che aiutano la digestione o dare un tocco di sapore alle nostre ricette in modo completamente naturale.

  1. Cannella
  2. Cardamomo
  3. Coriandolo
  4. Cumino
  5. Curry
  6. Curcuma
  7. Pepe nero
  8. Peperoncino
  9. Zafferano
  10. Zenzero

Alcune di queste, come ad esempio zafferano, peperoncino e curcuma, sono perfette per accelerare il metabolismo e controllare l’appetito, ma sono anche una buona fonte di vitamine e sali minerali (soprattutto calcio, potassio, magnesio e manganese), mentre il curry regola la glicemia.

Altri si distinguono per il forte contenuto di piperina, un principio attivo che ha proprietà digestive e termogeniche; il cumino contrasta fenomeni fermentativi legati a carboidrati, zuccheri, lieviti e proteine, e il cardamomo riduce i disturbi intestinali. Scopriamo qualche dettaglio in più e vediamo anche qualche possibile ricetta e idea di utilizzo.

Cannella

Sicuramente ne riconosciamo subito il profumo, ma forse ne sottovalutiamo i benefici: la cannella si rivela una spezia efficace nel migliorare il metabolismo dei grassi, ridurre il livello del colesterolo e dei trigliceridi nel sangue e stabilizzare la concentrazione di glucosio nel sangue, contrastando iperglicemia e diabete.

Questa spezia si ricava dalla corteccia essiccata di una pianta fortemente aromatica e grazie al suo delizioso sapore può servire in un’ampia varietà di preparazioni alimentari, sia dolci che salate, solitamente riducendo in polvere la stecca. Possiamo aggiungere la cannella per insaporire infusi, avena, latte vegetale o qualsiasi dessert, ma anche in tisane da bere a fine pasto (per sfruttarne l’azione digestiva) o in preparazioni saporite come il classico vin brulè; inoltre, i nutrizionisti consigliano di masticarne un pezzetto a digiuno per attenuare anche il senso di fame.

Cardamomo

Molto usato nelle cucine orientali, e forse ancora poco diffuso nella gastronomia occidentale, il cardamomo è una spezia dimagrante perché in grado di accelerare e stimolare le funzioni metaboliche svolte da parte dell’organismo

Questo alimento deriva dai semi di una pianta originaria dell’India, che possono essere masticati, aggiunti a zuppe di verdure, inseriti in dolci fatti in casa oppure usati per preparare infusi o decotti: in tutti i casi, faremo un carico di proprietà che favoriscono la digestione e contrastano i gonfiori alla pancia.

Coriandolo

Chiamato anche prezzemolo cinese o cilantro, il coriandolo è una spezia molto usata nelle gastronomie orientali o sudamericane, dove se ne sfruttano sia le foglie fresche che i semi essiccati, che servono a preparare alcuni salumi, insaporire vari tipi di carne, pesce e verdure (ad esempio, è presente nei falafel arabi), profumare birre o dolci come confetti, biscotti e pampepato. Le foglie sono piccantine, mentre i semi sono più dolciastri con note di agrume.

Dal punto di vista intestinale, il coriandolo aumenta la secrezione gastrica, migliorando in tal modo i processi digestivi, e favorisce un’azione antifermentativa, riuscendo a eliminare l’aria e ridurre gli spasmi addominali.

Cumino

Il cumino è un antifermentativo naturale che aiuta a sgonfiare l’addome; ricco di ferro, è uno dei rimedi naturali più utilizzati nella tradizione erboristica e nella medicina tradizionale indiana Ayurveda, perché possiede un forte potere riscaldante, favorisce l’ossigenazione dei tessuti e aiuta il sistema immunitario.

Anche in questo caso si usano i semi, con cui insaporire svariate pietanze o preparare tisane e infusi che stimolano la digestione e riducono il gonfiore addominale; un esempio è il decotto di cumino, per cui servono 2 grammi di semi di cumino da far bollire in 200 ml di acqua bollente.

Curcuma

Il colore giallo intenso è solo una delle peculiarità della curcuma, una delle più potenti spezie dimagranti grazie al ricco contenuto di polifenoli e soprattutto curcumina (un pigmento antiossidante che è il principio attivo della pianta), che insieme facilitano lo scioglimento dei grassi e aiutano a prevenire il sovrappeso. Inoltre, la curcumina frena la crescita del tessuto adiposo e ha un forte potere antiossidante e antinfiammatorio, contribuendo a contrastare l’invecchiamento cellulare e lo stress, a rafforzare le difese immunitarie e a garantire la salute dell’apparato digestivo e del fegato (in particolare, favorendo il metabolismo lipidico a livello epatico e quindi ottimizzando l’assimilazione dei grassi a livello del fegato).

In cucina possiamo utilizzare la polvere di curcuma in tanti modi, e in particolare può diventare un’alternativa allo zafferano per preparare risotti (da abbinare a vari ingredienti, come le verdure), oppure un ingrediente dell’impasto per polpette, pane e sformati, ma possiamo anche semplicemente aggiungerla a crudo nelle zuppe.

Curry

Il curry, o più precisamente masala (come si dice in hindi) è un mix di spezie originario dell’India, unite insieme per dar vita a una polvere di colore giallo-senape. Di solito, è fatto con curcuma (ingrediente principale, che caratterizza anche il colore finale), pepe nero, cumino, coriandolo, cannella, ma possono anche essere presenti chiodi di garofano, zenzero, noce moscata, fieno greco, peperoncino, cardamomo e altri ingredienti (molto dipende anche dalla zona di produzione).

Questa miscela è considerata davvero un toccasana per l’organismo, anche perché mette insieme tanti componenti positivi; ad esempio, abbinare curcumina e piperina permette di moltiplicare le loro singole proprietà, e quindi di avere un alleato ancora più potente nella lotta al dimagrimento.

In generale, il curry vanta una forte capacità antiossidante e svolge azioni di tipo termogenico e di regolazione dei livelli di glucosio. Ci sono tante ricette in cui utilizzare questo mix di spezie, a cominciare dal celeberrimo pollo al curry passando per le verdure saltate al curry.

Pepe Nero

Il pepe nero è una delle spezie più diffuse anche nella nostra cultura gastronomica ed è utilizzato in tante preparazioni. Pur avendo alcune controindicazioni – legate però a un consumo in quantità eccessive di tale sostanza – questo ingrediente si rivela un supporto per il dimagrimento, perché favorisce la termogenesi, ovvero la liberazione di calorie da parte dell’organismo che aiuta a bruciare un maggior numero di calorie. Inoltre, stimola il pancreas a produrre gli enzimi digestivi e tonifica il rivestimento delle pareti intestinali.

Peperoncino

Insaporire primi e secondi piatti, dare un tocco piccante alle conserve sott’olio e caratterizzare anche alcuni dolci, ad esempio in abbinamento al cioccolato: il peperoncino è una spezia amatissima in cucina, le cui qualità si estendono oltre al solo fattore di gusto. Infatti, è ricco di capsaicina, ovvero il principio attivo che produce il senso di piccante e che stimola la termogenesi, controlla l’appetito, favorisce il dispendio energetico e incrementa il senso di sazietà.

Zafferano

È una delle spezie più costose al mondo, ma anche una delle più salutari: lo zafferano è ricco di antiossidanti e può avere anche un’azione positiva contro gli stati depressivi lievi, migliorando le funzioni cerebrali. Inoltre, aiuta anche l’intestino perché accelera il metabolismo e promuove le funzioni digestive.

In cucina, possiamo usare lo zafferano come ingrediente nel condimento di pasta e risotti, oppure nelle preparazioni di impasti lievitati come biscotti o grissini, oppure come insaporitore in brodi vegetali, zuppe e vellutate. Per fare un carico di benessere possiamo anche preparare una tisana allo zafferano, mettendo in infusione dei pistilli di zafferano per circa 10 minuti e poi filtrando prima di bere.

Zenzero

Lo zenzero può essere usato per preparare tisane o per condire verdure, primi e secondi piatti: se ne assumiamo una dose giornaliera di 2 cm di radice fresca grattugiata o tagliata a fettine sottili oppure 1 cucchiaino di polvere, possiamo fare un pieno di proprietà nutritive fondamentali per la nostra salute. Questa spezia, infatti, ha note proprietà antinfiammatorie e combatte il raffreddore, ma si rivela prezioso anche per contrastare i ristagni di liquidi, evitare la formazione di pelle a buccia d’arancia e bloccare sensazioni di nausea o vertigini.

Sul fronte digestivo, lo zenzero aiuta a smorzare la fame e a eliminare i gas intestinali, e possiede anche proprietà depurative e di stimolazione del metabolismo dei grassi.