Pizza Village 2022: ritorna finalmente l’evento tanto atteso sul lungomare di Napoli

Un nuovo passo verso la normalità dopo la pandemia, ma soprattutto un modo per festeggiare un traguardo rilevante: dopo tre anni di assenza forzata torna il Napoli Pizza Village, la grande manifestazione dedicata al piatto tipico partenopeo, che celebra i 10 anni di attività con una edizione speciale, che per 10 giorni vivacizzerà il lungomare della città.

Pizza Village 2022

L’appuntamento è dal 17 al 26 giugno sul lungomare partenopeo, il celebre e suggestivo Lungomare Caracciolo che, come ormai da tradizione, è pronto a diventare l’affascinante cornice per un villaggio speciale di oltre 30mila metri quadri, ospitando non solo alcune delle più rinomate pizzerie del mondo (che sforneranno “in diretta” le loro prelibatezze), ma anche tante iniziative collaterali.

Il Caputo Pizza Village 2022 torna quindi a Napoli e intende festeggiare la decima edizione con 10 giorni di eventi e show gratuiti, grazie anche alla collaborazione con RTL 102,5, prima radio in Italia e Media Partner Ufficiale, che proporrà la diretta radio televisiva per circa 14 ore al giorno, raccontando in pratica minuto dopo minuto l’evento, la città e i suoi protagonisti nelle molteplici sfumature.

Simbolicamente, 10 sono anche le serate di Master Class gratuite, le attività per i più piccoli (laboratori a tema educazione alimentare, storia, cultura e tradizioni), i momenti di incontri con la stampa e grandi degustazioni nella nuovissima Area Pizza Tales | Racconti di Pizza e, non in ultimo, le categorie di gara della Finale del Campionato Mondiale del Pizzaiuolo – Trofeo Caputo, che rappresenta uno dei punti culmine di ogni edizione perché mette al centro dell’attenzione non solo la qualità del prodotto, ma anche la figura professionale e lavorativa del pizzaiolo.

 

Cosa ci aspetta sul Lungomare di Napoli?

La manifestazione punta a superare i record dell’ultima edizione, quella del 2019, che coinvolse oltre un milione di partecipanti e video oltre 130mila pizze sfornate in gioia e allegria, mentre il titolo di campione del mondo fu vinto da Ciro Magnetti, titolare di una pizzeria a Melito, nella provincia di Napoli.

Dopo lo stop causato dalla pandemia, ora gli organizzatori di Oramata Grandi Eventi, l’amministrazione del sindaco Gaetano Manfredi e la Regione Campania vogliono anche celebrare il risveglio sociale e la ripresa della vita cittadina, andando al di là del semplice momento gastronomico.

 

La degustazione delle pizze è sicuramente il cuore dell’evento, grazie al coinvolgimento di oltre 40 pizzerie storiche del territorio partenopeo pronte a soddisfare l’appetito dei visitatori (il menu costa 13 euro e dà diritto a una pizza – a scelta tra Margherita, Marinara o specialità – una bevanda, un dolce e caffè presso uno qualsiasi degli stand), affiancati da veri e propri top player maestri pizzaioli come, tra gli altri, Vincenzo Capuano, Davide Civitiello, Enzo Coccia, Errico Porzio, Gino Sorbillo e Antonio Sorrentino. Accanto a loro, pizzaioli di tutto il mondo, la grande musica, competizioni, pizza class amatoriali e professionali, animazione e laboratori ludico didattici, ed ancora workshop, conferenze, seminari che accentuano il clima di festa.

Non a caso la promenade partenopea del lungomare Caracciolo, sede storica del Pizza Village, sarà animata anche da un palco speciale su cui si esibiranno numerosi artisti, tra cui La Rappresentante di Lista, Noemi e il duo giovanile Psicologi. E poi, nell’area “Pizza Tales – Racconti di pizza” ci sarà spazio per incontri tematici di enogastronomia con numerosi ospiti e personaggi vip che si confronteranno e sperimenteranno le future evoluzioni del settore.

Che cos’è Pizza Village?

La pizza quindi come elemento centrale intorno a cui costruire relazioni, cercare serenità e distrarsi dalla quotidianità: in effetti, il Pizza Village è un progetto complesso di marketing territoriale incardinato appunto su uno dei simboli per eccellenza dell’italianità in tutto il mondo, e ha ottenuto l’ambito riconoscimento di “best food festival in the world” ai FestX Awards di Las Vegas nel 2018. Nell’arco delle nove edizioni precedenti, la manifestazione ha saputo raccontare il prodotto, gli artigiani e la filiera produttiva, diffondendone la cultura e le tradizioni, caratterizzandosi come un grande villaggio in cui si fondono armonicamente gusto, luci e suoni, e come un punto di riferimento per le realtà della filiera e le grandi aziende interessate al grande pubblico degli eventi.

E i risultati confermano la grande attenzione per questa kermesse, che ha superato quota 1 milione di visitatori nelle ultime due edizioni (2018-2019) e generato, nell’ultima edizione, un incoming turistico stimato in 210mila visitatori da fuori regione (20% dei visitatori totali), 105mila provenienti dall’estero (10% sul totale) e il + 30% dell’occupazione alberghiera rispetto all’anno precedente.

misya pizza village 2017