Cosa non buttare mai giù dal lavandino (ma proprio mai più!)

La cucina richiede cura e attenzione, non solo nella preparazione dei piatti. Pulizia, ordine e cura sono indispensabili in un ambiente che è sempre più protagonista delle nostre giornate e dei momenti più piacevoli da condividere con la famiglia. E allora è bene fare attenzione ad alcuni aspetti delicati, come la cura degli scarichi del lavoro. Ecco un elenco di cosa non buttare nel lavandino.

Perché fare attenzione a non gettare alcune cose nel lavandino

Non è solo una questione di attenzione preventiva. A furia di gettare cose sbagliate nel lavandino, infatti, il rischio è quello di ritrovarsi dopo poco tempo a combattere con sturalavandini, scarichi otturati, acqua che allaga la cucina e l’immancabile telefonate all’idraulico. Con una parcella non da poco. E allora per risparmiare tempo e denaro meglio fare attenzione. Ma la cura del lavandino è fondamentale anche per tutelare l’ambiente. Ci sono alimenti e oggetti, infatti, altamente inquinanti che devono restare lontani dagli scarichi e che non vanno gettati nemmeno per disattenzione.

Partiamo dagli alimenti

La prima cosa da evitare è quella di gettare alcuni alimenti nel lavandino. Cosa non buttare nel lavandino? E’ presto detto, tra gli alimenti più a rischio, sia per il lavandino che per l’ambiente, ci sono i torsoli di mela. Biodegradabili, certo ma troppo impegnativi per il tubo del lavandino. Il rischio è quello di ostruirne il passaggio, con un effetto allagamento da non sottovalutare. E con loro è bene evitare anche i piccioli della frutta, i fili del sedano, alimenti filanti o troppo duri, come il nocciolo delle albicocche.

Frattaglie e gusci d’uova sono nemici del tuo lavandino

Hai mangiato del pollo la sera? Fai attenzione a dove getti la pelle. Ricordati di utilizzare sempre il cestino per l’umido e non distrarti gettandone alcuni pezzi nel lavandino. Cosa non buttare nel lavandino? La pelle di salsicce, cotechini e pollo. Una nemica degli scarichi, proprio come gli ossicini di conigli e pollame e i nervi e il grasso della bistecca. A lungo andare si solidificano impedendo all’acqua di scorrere con facilità nel tubo del lavandino. Il grasso, infatti, soprattutto quello di pollame e carne, finisce con il depositarsi lungo le tubature a scapito della loro funzionalità. Stai storcendo il naso, pensando che non ti sia mai capitato di gettare della pelle di pollo nel lavandino? Non è poi così difficile, basta non pulire adeguatamente i piatti alla fine del pasto. E ricorda, vale lo stesso per la lavastoviglie, in questi casi il cestino per l’umido è il tuo migliore amico. Vale la stessa regola per i gusci delle uova che, spesso, inavvertitamente lasciamo cadere nei tubi del lavandino. A poco a poco si trasformano in pericolosissimi tubi, con le conseguenze che tutti possiamo immaginare.

No al grasso

Lo abbiamo già visto per pollo e affini. Il grasso, più in generale, è proprio un grande rischio per il funzionamento del nostro lavello. Che siano di natura animale o vegetale sono davvero pericolosi. Tra l’altro, un aspetto da non sottovalutare è che tutti i grassi sono altamente inquinanti. Gettarli nel lavandino o nel wc per praticità è un grave danno per l’ambiente. Fanno male alla terra perché ostacolano il corretto processo di ossigenazione della terra, con effetti negativi sulle colture. Hai appena finito una frittura? Conserva l’olio in un contenitore e smaltiscilo negli appositi contenitori per il riciclo.

Non solo cibo

Spesso, per distrazione o fretta, nel lavandino finiamo anche con il gettare alcune cose che con il cibo non hanno nulla a che vedere. E’ il caso, ad esempio, di pezzetti di carta e piccoli adesivi. Un rischio per l’ambiente (perché spesso contengono plastica) e per la funzionalità del lavandino. Cosa non gettare nel lavandino? Ecco, fai attenzione a carta e adesivi. Avrai un doppio beneficio: un ambiente più pulito e uno scarico perfettamente funzionante.