Fiori da mangiare

Belli da vedere e gustosi da mangiare; pochi sanno che esistono varie tipologie di fiori commestibili. Si tratta dei fiori eduli e rappresentano un ottimo abbinamento dal punto di vista estetico, per insaporire i vostri piatti. Decorare le pietanze con i fiori eduli significa dare un tocco di eleganza davvero suggestivo.
L’utilizzo dei fiori commestibili in cucina è noto sin dall’antichità, basti pensare ai fiori di zucca utilizzati da noi italiani in mille ricette o ai petali di rosa nelle preparazioni indiane.
I fiori edibili sono una delle tendenze gastronomiche più in voga in questi anni e se pensate che possano essere ad appannaggio solo dei piatti degli chef stellati vi sbagliate di grosso.

Nelle insalate, per insaporire infusi e marmellate, nei dolci o semplicemente come decoro, possono trasformare i nostri piatti in una cucina creativa 😉

Se il vostro obbiettivo è fare bella figura con gli ospiti offrendo una pietanza tanto bella quanto gustosa, quella di inserire i fiori può essere la scelta migliore. Ma come fare a distinguere quelli che possono essere mangiati dalle specie da evitare?

Naturalmente non tutti i fiori possono accompagnare le pietanze; sono tante le varianti in grado di provocare anche delle intossicazioni alimentari quindi, anche in questo caso, una corretta informazione è l’ideale per agire in tutta sicurezza.

Scegliere la specie di fiore commestibile è quindi il primo passo, ma anche selezionare i fiori da inserire nel piatto è di fondamentale importanza. Credete che tutti i fiori classificati come commestibili possono essere realmente mangiati? Vi sbagliate di grosso.

Si tratta di piante che, soprattutto se vendute per scopi ornamentali, possono essere trattate con agenti chimici anche molto potenti. Insomma fiori tanto belli quanto dannosi per il nostro corpo. Riuscite ad immaginare i danni al vostro povero stomaco dopo aver mangiato un petalo ricco di agenti chimici? Vengono i brividi solo a pensarci.

Il consiglio è quindi quello di utilizzare preferibilemente esclusivamente piante che siano state coltivate da noi stessi.
Alla luce di ciò le alternative sono due: li coltiviamo personalmente nel nostro giardino ( o perchè no, anche sul balcone)  senza nessun tipo di aggiunta di pesticidi ed altre sostanza nocive oppure possiamo anche comprarli nel supermercato; svariate sono anche le offerte di fiori commestibili in rete.

Un’altra cosa da tenere presente, prima di avventurarsi nel mangiare fiori, è di controllare eventuali allergie che potrebbero scatenarsi. E’ indispensabile sapere, inoltre, che le parti commestibile di un fiore sono solo i petali. Ma quali sono i fiori che si possono mangiare a parte i noti fiori di zucca?

Vediamone 10, i miei fiori edibili preferiti:

La camomilla
Si tratta di un fiore tra i più utilizzati per la realizzazione di infusi e bevande. Il fiore ha un sapore dolce oltre ad un gusto delicato.

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L’angelica
Anche in questo caso si tratta di un gusto molto zuccherino e del tutto simile alla liquirizia. L’abbinamento è quindi consigliabile con qualche tipo di dolce al cucchiaio.

Il garofano
Quelli del garofano sono tra i petali più dolci in assoluto. Un sapore unico che può essere unito a svariati piatti. Ma è per la realizzazione di liquori che il fiore viene spesso utilizzato oltre ad accompagnare golosi biscotti.

Il Gelsomino
Utilizzato come ingrediente per aromatizzare il tè, è perfetto anche per la preparazione di torte e biscotti.

Il geranio
Conosciuto come il classico fiore da esporre al balcone, pochi sanno che il geranio può accompagnare dei golosi piatti come i semifreddi o i dolci. Molto indicati anche accanto a formaggi o ricotta.

La rosa
Potrebbe sembrare un vero peccato strappare la rosa che abbellisce il nostro balcone per mangiarla, ma basta provarla per scoprire che ne vale realmente la pena. Si tratta di un fiore da sempre apprezzato per la creazione di sciroppi e liquori. Il sapore dei petali è, al pari del suo profumo, molto gradevole.
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Il crisantemo
Accostato a temi non proprio allegri, il crisantemo, in realtà è un fiore dalle caratteristiche estetiche davvero apprezzabili. Un fiore bello, ma anche buono. Un sapore piccante accompagna i petali di questo prezioso fiore.

La lavanda
I fiori di lavanda si possono usare per insaporire miele,o tisane, nei dolci o nei biscotti e addirittura per creare salse d’accompagnamento per piatti a base di pesce

La calendula
Bella e buona. Il fiore della calendula dona un’eleganza senza pari al proprio piatto. Un colore forte e suggestivo che si accompagna ad un sapore piccante ed a tratti pepato.

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La Viola
Ha un sapore delicato che ricorda la menta. Ideale per gelati, dolci e per aromatizzare le confetture. In pasticceria inoltre, i petali vengono spesso canditi.

Insomme vi ho incuriosito? Siete pronti a portare la primavera in tavola? Prendete spunto dai fiori che vi ho proposto e date libero sfogo alla vostra creatività per stupire amici e parenti.